08 Frassino Maggiore

Cercis siliquastrum
Famiglia: LEGUMINOSAE (FABACEE)

FIORI MASCHILI
FIORI FEMMINILI
FRUTTI
FOGLIE

Pianta dal portamento austero, alto e slanciato con rami assurgenti, tronco dritto, chioma allungata e globosa.
Le gemme sono nere, a differenze di altri frassini e sono utili a determinare la specie.
Il legno di frassino è largamente utilizzato perché è robusto e nello stesso tempo leggero e flessibile. In passato era impiegato per la realizzazione dei raggi delle ruote in legno dei carri agricoli a trazione animale e per la realizzazione di archi, racchette da tennis e da neve; attualmente con il legno di frassino si fabbricano sci, eliche per aeroplani, vari utensili per giardinaggio, manici per martelli, strumenti musicali e molti altri oggetti che richiedono un legno forte e resistente. Il legno di frassino è anche un ottimo combustibile.

Foglie: Sono composte, imparipennate composte da 9-13 foglioline lanceolate.

Fiori: Unisessuali poco appariscenti, senza corolla, con lunghe antere purpuree, in fascetti sui rami dell’anno precedente. Fiorisce in marzo-aprile.

Frutti: Samare lanceolate di circa 4 cm in densi grappoli.

Proprietà: I frutti, le foglie, le radici e la corteccia di frassino hanno proprietà leggermente lassative, diuretiche, antinfiammatorie, antireumatiche, antiartritiche. L’analisi chimica giustifica queste proprietà con la presenza di cumarine e di flavonoidi (quercetina, rutina, idrossiframoside), che inibiscono la produzione di mediatori infiammatori endogeni.
Dalla linfa che sgorga dalle ferite del tronco di alcune specie, come il F. excelsior ed in special modo il F. ornus, si estrae una sostanza chiamata manna dalle ottime proprietà lassative.

Curiosità: Nella mitologia norrena viene chiamato Yggdrasill, albero fonte di saggezza cosmica.
Per i Celti era simbolo di rinascita e capace di guarigioni miracolose.
In Grecia era consacrato a Poseidone e abitato dalle ninfe meliadi.

Ulteriori informazioni:
https://it.wikipedia.org/wiki/Fraxinus_excelsior
https://unalberoalgiorno.blog/2019/12/29/fraxinus-excelsior/