Populus nigra
Famiglia: SALICACEAE





Albero originario dell’Europa centro-meridionale, del Nord Africa e delle regioni asiatiche occidentali.
Può raggiungere e talvolta superare l’altezza di 25–30 m.
Il tronco si presenta dritto e spesso nodoso, la corteccia è molto scura.
Foglie: Caduche, di tipo semplice, bifacciale, con inserzione alterna. Le foglie si inseriscono tramite un picciolo lungo 3–7 cm. La lamina fogliare è ovato-triangolare con nervatura di tipo penninervio e lunga fino a 8–10 cm. L’apice fogliare è molto appuntito, mentre il margine è seghettato.
Fiori: Infiorescenze maschili (specie dioica) in lunghi amenti dapprima rossissimi, poi a maturazione giallognoli. Infiorescenze femminili giallo-verdi.
Fiore femminile privo di corolla, solo un accenno di calice, ovario verde e tondeggiante sormontato da uno stigma giallognolo dalla strana forma di cappello a tre punte.
Frutti: Capsula a fiaschetta che matura tra aprile e maggio, invadendo la città di ‘piumini’.
Mitologia: Il pioppo nero a differenza del bianco ha un carattere funesto. Nella mitologia greca il Pioppo era l’albero di Persefone, dea dell’oltretomba, e nel medioevo faceva parte della lista degli alberi maledetti, assieme all’Ontano e all’Olmo, poiché usato per costruire i patiboli dove venivano giustiziati i condannati a morte.
Curiosità: Sono state sviluppate parecchie cultivar (come il Populus nigra var. italica)
Ulteriori informazioni:
https://it.wikipedia.org/wiki/Populus_nigra
https://unalberoalgiorno.blog/2022/08/13/populus-nigra-pioppo-nero
