Quercus robur
Famiglia: FAGACEAE





E’ la quercia più diffusa in Europa (il suo areale va dalla Scandinavia al Mediterraneo). Cresce fino a 800-1000 metri e preferisce i terreni acidi. E’ una specie molto longeva e un tempo formava vaste foreste in Pianura Padana insieme al carpino bianco e al cerro.
Foglie: Obovate con incisioni mediamente profonde e con due piccole orecchie alla base che ricoprono il corto picciolo.
Fiori: I fiori spuntano in aprile, disposti in lunghi amenti i maschili, piccoli e isolati i femminili.
Frutti: Le ghiande sono portate su un lungo peduncolo.
Mitologia: La quercia è un albero cosmico, allegoria dei 3 mondi (la chioma rappresenta il mondo degli Dei, il tronco il mondo dei Viventi e le radici il mondo degli inferi).
Le querce possiedono due anime, le ninfe Driadi e Amadriadi.
Albero oracolare per Greci e Romani simbolo di saggezza.
Curiosità: Le querce sono tormentate da insetti che le costringono a costruire strutture ad hoc per far crescere gli insetti al loro interno (tecnicamente il nome è galle).
La farina di ghiande veniva consumata in alternativa alla farina di grano fino agli anni ‘60.
Ulteriori informazioni:
https://it.wikipedia.org/wiki/Quercus_robur
https://unalberoalgiorno.blog/2021/06/24/quercus-robur-farnia
