19 Salice Bianco

Salix alba
Famiglia: SALICACEAE

FIORE FEMMINILE
FRUTTO
FIORE MASCHILE
FOGLIE

In natura esiste una enorme varietà di specie di salici e molte sono radicate nel territorio; tre sono discretamente rappresentate in città, il Salice piangente, la varietà tortuosa del Salix matsudana e il Salice bianco, detto anche salice da pertiche.
Il Salice è una pianta dioica, cioè porta i fiori femminili e maschili su piante distinte.

Foglie: Lanceolate, glauco-argentate, danno il caratteristico colore all’albero. Lisce o debolmente pelose sulla pagina superiore (a seconda della stagione, in estate le foglie si imbruniscono)

Fiori: Gli amenti maschili portano piccoli fiori senza corolla con due stami dalle giallissime antere. Gli amenti femminili peduncolati possiedono singoli fiori protetti da una brattea.

Frutti: Sono costituiti da capsule glabre e subsessili che, a piena maturazione, si aprono in due parti liberando dei semi cotonosi (ovverosia semi dotati di un “pappo” bianco cotonoso).

Proprietà: Le foglie e le gemme di salice bianco hanno un effetto sedativo anche a livello sessuale, efficaci nella psoriasi e negli eritemi e sono utili contro l’insonnia. La proprietà più nota è quella della corteccia, utilizzata per curare la febbre e i reumatismi (ricca di salicina).

Mitologia: In Grecia il salice era dedicato alle dee lunari, da Era a Persefone, da Circe a Ecate, personificazioni notturne della Luna. Il salice in greco arcaico si chiamava Helikè e aveva dato il nome al monte Elicona, sul quale dimoravano le 9 muse, sacerdotesse della dea Luna.

Curiosità: L’acido salicilico sostanza alla base della nota aspirina fu ricavato proprio dal salice bianco, e la corteccia contiene tannino, utilizzato come disinfettante e cicatrizzante.
Dal legno del salice bianco viene anche prodotto uno dei migliori carboni vegetali per la fabbricazione della polvere nera.

Ulteriori informazioni:
https://it.wikipedia.org/wiki/Salix_alba
https://unalberoalgiorno.blog/2020/12/24/salix-alba-salice-bianco