Fagus sylvatica var. aspleniifolia Dum.Cours
Famiglia: FAGACEAE





Origine e Morfologia: La specie è una cultivar del faggio comune, originario dell’Europa centrale, di grande pregio ornamentale. Preferisce terreni profondi, freschi e fertili e necessita di zone con estati fresche e umide. Resiste al freddo e si adatta bene anche in zone di montagna ma non tollera troppo l’esposizione al vento.
L’albero possiede una chioma ovoidale molto larga; fusto diritto ramificato alla base che può raggiungere 30 mt di altezza.
Foglie: caduche, alterne, lunghe 10-12 cm e larghe 4-5 cm, esili, profondamente incise con lobi stretti e lunghi di color verde intenso in primavera e giallo in autunno. Ricordano le foglie della felce.
Fiori: pianta monoica (entrambi i sessi sulla stessa pianta) con fiori maschili riuniti in infiorescenze a capolino di 6-16 unità. Infiorescenza femminile eretta, formata da 2 o 3 fiori racchiusi in una cupola verdastra ricoperta da aculei non pungenti che evolveranno in una cupola legnosa. Fiorisce verso fine aprile.
Frutti: frutti secchi, detti acheni o comunemente faggiole, con membrana esterna coriacea di colore marrone. Ogni faggiola contiene un solo seme, che presenta forma piramidale a base triangolare. Le faggiole sono commestibili e se tostate e macinate danno un surrogato del caffè. Si può ricavare anche un olio dalla loro spremitura.
Ulteriori informazioni:
https://it.wikipedia.org/wiki/Fagus_sylvatica
https://unalberoalgiorno.blog/2022/05/24/di-tanti-faggi-del-portamento-e-della-forma-delle-foglie/#asplenifolia
