Sequoia sempervirens (D.Don) Endl.
Famiglia: TAXODIACEAE






Origine e morfologia: La sequoia o sequoia della California è un albero della famiglia delle Taxodiaceae e il nome deriva da Sequo-yah, nome comune di un nativo americano Cherokee che inventò il sillabario Cherokee.
Originaria della parte occidentale del Nord America, cresce spontaneamente lungo una limitata fascia costiera tra la California e l’Oregon. La maggior parte delle sequoie si trovano all’interno del Parco Nazionale di Redwood e in quello di Yosemite.
Si tratta della specie vegetale più alta al mondo (può superare i 100 m d’altezza), ed tra le più longeve, arrivando a vivere oltre 2.000 anni. Prima delle glaciazioni esistevano sequoie, o alberi molto affini, anche in Europa. È stata reintrodotta in Europa nella prima metà del XIX secolo per scopi ornamentali, ma in questo breve tempo le sequoie qui introdotte hanno raggiunto al massimo i 40-50 m di altezza. E’ diffusa fino ad altitudini di 1.000 m sul livello del mare, ma può crescere anche ad altitudini inferiori ai 300 m.
Le sequoie crescono bene nei terreni profondi, umidi e ben drenati, in posizioni riparate. La corteccia della Sequoia è di un colore rosso-marrone scuro, fibrosa, con il passare dell’età si screpola profondamente.
Foglie: Ha foglie persistenti, aghiformi, piatte e appuntite, lunghe fino a 2 cm. Le foglie sono verde scuro nella parte superiore e raggrinzite. Possiede delle linee bianche nella pagina inferiore degli aghi.
Coni: I coni della Sequoia sono strobili ovoidali simili a delle piccole pigne, di colore dapprima verdognolo per poi diventare rosso-bruno e legnosi a maturità.
Ulteriori informazioni:
https://it.wikipedia.org/wiki/Sequoia_sempervirens
https://unalberoalgiorno.blog/2022/04/20/sequoia-sempervirens-redwood/
